da ciò che è la mia esperienza con alternatyva e dalle testimonianze vostre che ho letto su questo forum sono arrivato alla conclusione che questo servizio ha bisogno principalmente di due cose:
- necessità di usare questa connessione con un comune router (il che azzererebbe anche i problemi di utenti linux, mac o vattelappesca)
- necessità di adottare politiche di nat e firewall molto meno restrittive di quelle attuali
se facessero si che la prima possa essere utilizzata, sarebbe la felicità di molti di voi (me compreso) che potrebbero evitare di tenere il pc a uso router acceso in continuazione e si risolverebbero TUTTI i problemi degli utenti che usano linux e mac osx (io stesso sono da utilizzatore linux, sono dovuto tornare a windows xp per questo motivo... se voglio pace in casa!)
il secondo punto nasce da una questione di correttezza dell'azienda nei confronti dell'utilizzatore finale... il discorso che si faceva tempo fa "ti vendo 2 porte aperte per farci quello che vuoi" lo trovo semplicemente rivoltante, perchè loro mi stanno fornendo la banda ma SONO IO CHE DECIDO CHE COSA FARCI con la banda che compro. se io voglio usare un programma che usa la porta 16231 (numero a casaccio) voglio sentirmi libero di farlo... vorrei ricordare agli amici di alternatyva che internet non è solo http su porta 80. ci sono molte applicazioni web (e non solo p2p) che funzionano a fatica allo stato attuale e che rappresentano il futuro. non voglio restarne fuori perchè loro non sanno che pesci prendere quando gli si parla di usare politiche NAT meno restrittive.
voi cosa ne pensate?